Delusione

Nonostante le decisioni prese, incurante di quanto firmato coscientemente 8 anni fa, hai continuato a fare finta di nulla. Ma la colpa è solo mia, che ti ho creduto e dato fiducia, ancora anche se l’hai tradita ogni santa volta. Ed ora vengo a sapere che c’è gente a conoscenza di quel “segreto” che era meglio non dire subito per i ragazzi, perché volevi dirlo tu ai tuoi, e io ho accettato, bocca chiusa. Vengo a sapere che fermi persone per sapere io cosa ho come mai sono così irascibile, tra l’altro persone che non vedo da tempo, racconti i fatti miei. Ma come ti permetti. Non hai ancora capito che se sono ancora quì è solo perché non sono così stronza da lasciarti in una situazione per te ingestibile da solo. Ma il tuo egoismo pensa solo che io abbia un amante o chissà quale storia. Con me hai chiuso in tutto e per tutto. Resto continuerò a fingere che tutto va bene, ma per te non esisterò più.

Aria

Oggi, d’un tratto, mi sono accorta di sentire la mancanza d’aria.

Mi sono seduta all’ombra e ho bevuto un bel sorso d’acqua, di solito basta, ma oggi no, l’aria continuava a mancare.

Mi sono preoccupata, cosa mi starà mai accadendo? E d’improvviso le note di una canzone mi hanno chiarito la situazione, non era l’aria da respirare che mi mancava, ma era la tua aria a mancarmi, il tuo profumo, il tuo calore, la tua pelle, tu!

Sai….

Sai a volte non so se scriverti, mi sembra di disturbare, o di essere invadente, sono cosciente che non puoi rispondermi subito, e questo aumenta la mia insicurezza, e nella mia insicurezza chi ci sta bene è la mia mente. È lei che lavora e crea pensieri, spesso negativi che mi fanno stare male, e mi ritrovo persa come un naufrago in mezzo al mare.

Testa o Cuore

Una volta mi chiesero se io mi lasciassi traportare dalla testa o dal cuore; Risposi dal cuore, se il cuore non batte, non pulsa più veloce quando qualcuno di importante ti sta a fianco non c’è un vero sentimento.

A distanza di tempo, anni direi, mi rendo conto che forse è la testa ha il suo compito, non meno importante, se la persona non ti gira in testa, non si intrufola nei tuoi pensieri continuamente, non puoi capire cosa senti dentro.

Credo che tra testa e cuore ci debba essere coesione, sinergia, devono essere complementari, se la ragione da forza all’anima quello che stai vivendo sarà sicuramente magnifico.

Risveglio

Quando qualcosa ti fa stare bene, quando ti provoca i brividi, ti fa sorridere sotto baffi, e ti lascia sempre con il gusto della felicità in bocca, ecco quello è un sogno.

E come tutti i sogni, quando cominci a goderne a pieno, ti svegli, e come una bolla di sapone esplode, portando via con se ogni sensazione.

Non ti resta che il gusto agrodolce della tristezza, che è talmente intenso da fa scendere anche una lacrima.

Ma tu non lasciarti andare. Non seguire quella sensazione, chiudi gli occhi sospira e confida….un nuovo sogno dolce e profondo presto tornerà da te.

Gelosia

Cos’è la Gelosia? Quando siamo gelosi? Di cosa? Di chi? Siamo gelosi della nostra macchina o siamo solo possessivi? Siamo gelosi di chi ci sta accanto o abbiamo solo paura di restare soli?

Non ho la risposta ma solo altre domande, mi reputo non gelosa, ma possessiva nei confronti di alcune cose, non ho paura della solitudine, anzi a volte la cerco ne ho necessità; quindi non so amare? Non so esprimere i miei sentimenti?

O più semplicemente sono adattabile alla situazione, insomma sono una persona memory foam?

Il silenzio il mio mondo

A volte vorrei dire ciò che penso e sento, ma spesso, anzi mai, lo faccio perché mi sembra di essere di disturbo, o che possa non interessare. E mi ritrovo con parole non dette, pensieri soffocati, e mi chiedo “ma è giusto?”

Bisogna lasciarsi sempre andare, o mantenere un minimo di chiusura??

Non so, il silenzio a volte mi sembra l’unico mondo dove nulla mi può ferire e dove io non posso sbagliare.

Miky cap.4

Le sue mani sui miei fianchi, la mia schiena che si inarca, si fa strada tra le mie gambe che si serrano alle sue per non permettergli di uscire, e lui che mi sorride, con lo sguardo di chi non vuole assolutamente uscire. Sento il caldo pervadermi il viso, sento un tornado dentro me, lo fisso negli occhi e lui fa si con la testa, aumenta il ritmo, aumenta la potenza, le sue spinte erano sempre più intese, più profonde. Cominciai a sentire vibrare la pelle, a tendersi tutti i muscoli, e sottovoce, quasi a non voler rovinare il momento dissi “Continua, si così!”, mi afferrò con decisione e cominciò ad aumentare la velocità e l’irruenza, tutto questo mi faceva scaturire dalla bocca un sorriso ricco di piacere, dissi ” Si continua” la voce era spezzata dai respiri intensi, dal battito che sentivo in gola. “Ti Voglio” la sua voce calda e profonda mi fece sorridere, in un attimo realizzai che era li per me, che mi aveva cercata, e che mi desiderava, non sarebbe stata solo una notte. ” Voglio il tuo piacere, voglio sentirti godere”, e mi lascia andare. Non sò come feci ma mi trovai sopra di lui, e guardandolo negli occhi dissi ” Mi hai, e mi stai facendo conoscere un piacere nuovo”. Per tutta la notte ci possedemmo, lasciandoci andare, crollando esausti e soddisfatti l’uno tra le braccia dell’altro.

Il mattino seguente mi svegliai con l’odore di caffè, aprii gli occhi e lui era li difronte. me con il vassoio con la colazione, sempre sorridente. ” Buongiorno!” e si sedette sul letto, “Buongiorno a te cuore”, ” Forza tesò, facciamo colazione che poi dobbiamo uscire.” lo guardai perplessa “uscire?” e con lo sguardo più luminoso del sole disse “Siamo invitati a pranzo a Mantova e ci dobbiamo sbrigare se vogliamo arrivare per le 13.” ” Ma io non conosco nessuno a Mantova, vai tu, ci sentiamo quando torni.” Appoggiò il vassoio sul comodino, divenne serio, uno sguardo cupo, mise la sua faccia a un centimetro dalla mia e fissandomi “Non puoi non venire, loro aspettano me e la mia fidanzata” e su quella parola mi baciò, mi abbracciò e mi fece sentire un calore, un’emozione che mi scese una lacrima. Mi prese per mano mi fece alzare e con uno schiaffo sulla chiappa mi disse ” A preparartiiiiiiiiii!”

 

Fine